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Vigilianza

VIGILANZA RECUPERI ITTICI RIPOPOLAMENTO

RELAZIONE CONSUNTIVA PER L’ANNO 2017

Nella seduta di insediamento del nuovo Consiglio Direttivo del 08/03/2017 è stato assegnato l’incarico di Coordinatore agenti di Vigilanza al sig. Casari Giampaolo che è subentrato al sig. Ziboni Lorenzo eletto nel mese di dicembre 2016 Consigliere Nazionale, che comunque continua a mantenere la disponibilità come Agente di Vigilanza.

All’inizio dell’anno 2017 il servizio di Vigilanza poteva contare su un organico di 28 agenti, essendosi aggiunto – rispetto all’anno 2016 – l’agente Rossignoli Mariano.

All’inizio di settembre, dopo una breve malattia è purtroppo venuto a mancare l’agente Manara Luciano.

Durante l’anno gli agenti Rauli Sergio, Maffeis Mauro, Fantoni Igor e Bonetti Agostino hanno rassegnato le dimissioni. A loro va un sentito ringraziamento per la ottima collaborazione prestata nel corso di questi anni.

Voglio esprimere un particolare ringraziamento al sig. Bonetti Agostino che ha prestato servizio dal gennaio del 1982, incessantemente per 36 anni fino al 30 novembre scorso, assumendo negli anni per la nostra associazione molti incarichi di responsabilità, tra questi quello di Coordinatore degli agenti di Vigilanza.

Ad oggi l’organico conta quindi 23 agenti:

Arzuffi Imerio, Bellini Santino, Bendotti Roberto, Bertocchi Ruggero, Borlini Alessandro, Casari Giampaolo, Cincotti Massimiliano, Cinesi Villi, Epis Mauro, Floriani Armando, Magni Giuseppe, Marchetti Giuseppe, Martinelli Francesco, Martini Renato, Noris Gabriele, Pacchiana Fernando, Pellegrini Gianpietro, Rossignoli Mariano, Rota Fabio, Signori Mario, Testa Andrea, Zanni Michele, Ziboni Lorenzo.

Nonostante le ristrettezze economiche degli ultimi due anni, dovute alla completa assenza di contributi pubblici, anche per l’anno 2017, il Servizio Nazionale di Vigilanza F.I.P.S.A.S. – Sezione Provinciale di Bergamo ha svolto con il consueto impegno le attività di propria competenza.

La convenzione che dal luglio 2016 regola l’accordo operativo tra il servizio di Polizia Ittico Venatoria della Provincia di Bergamo e la F.I.P.S.A.S. sezione di Bergamo in materia di Vigilanza volontaria ittica, non prevede nessun tipo di contribuzione a favore della F.I.P.S.A.S. nonostante vengano erogati i servizi di seguito descritti che consistono in una disponibilità minima di 8 ore mensili per ogni agente per la vigilanza, interventi di recupero di fauna ittica, iniziative didattiche di carattere gestionale e di tutela del patrimonio ittico e di salvaguardia delle acque interne oltre ad integrare con i propri agenti volontari le pattuglie del Servizio di Polizia Provinciale (aggregazione).

I servizi sono effettuati tramite mezzi di proprietà degli agenti volontari, senza nessun tipo di rimborso.

Detta convenzione scadrà a luglio 2018.

Durante l’anno 2017 sono stati effettuati i seguenti servizi:

  • Vigilanza delle attività di pesca nelle acque pubbliche provinciali

  • Vigilanza delle attività di pesca nelle acque convenzionate F.I.P.S.A.S.

  • Vigilanza delle attività di pesca durante gare e raduni e manifestazioni sportive

  • Vigilanza delle attività di pesca in aggregazione con il personale della Polizia Provinciale

  • Vigilanza delle attività di messa in asciutta e recupero della fauna ittica nelle rogge e canali a uso irriguo e idroelettrico da parte dei rispettivi enti gestori

  • Vigilanza durante le attività di semina del materiale ittico (avannotti) prodotti dagli incubatoi di valle

  • Interventi di recupero della fauna ittica secondo le prescrizioni dell’Ufficio Territoriale Regionale di Bergamo (UTR)

  • Interventi urgenti di controllo e/o recupero della fauna ittica in caso di segnalazioni da parte della sala operativa della Polizia Provinciale di situazioni a rischio del patrimonio ittico.

  • Interventi didattici presso le scuole e gli incubatoi

  • Rappresentanza in occasione di cerimonie e/o eventi

Voglio sottolineare come questi servizi debbano essere affrontati ed effettuati con la dovuta perizia e professionalità, tenendo conto delle responsabilità civili e penali legate al ruolo di Agenti di Polizia Giudiziaria, nonché dell’immagine di serietà e competenza che deve essere dimostrata da una opportuna condotta personale.

Mensilmente (il secondo venerdì del mese) viene convocata dal responsabile della vigilanza, una riunione presso la nostra sede dove tutti gli agenti sono chiamati a fare il punto della situazione, fare le proprie comunicazioni e dove il Coordinatore, espone le direttive e gli eventuali aggiornamenti riguardanti il servizio.

Durante i servizi di vigilanza, oltre alle procedure di gestione interne all’organizzazione della F.I.P.S.A.S., gli agenti impiegati rispondono anche alle direttive della Polizia Provinciale e alle direttive dell’ Ufficio Territoriale Regionale di Bergamo.

Per rispondere a questa esigenza sono nominati i Responsabili che dialogheranno in via esclusiva con la Regione Lombardia e la Provincia di Bergamo e ridistribuiranno quindi le direttive all’interno dell’organizzazione.

Quanto sopra conferma come il Servizio di Vigilanza Volontaria sia un importante settore a servizio della F.I.P.S.A.S. e dell’Associazione Pescatori di Bergamo. Un servizio che è messo a disposizione anche delle Amministrazioni (Regionale – Provinciale – Comunali) e di tutte le attività attinenti presenti sul territorio di competenza.

Le acque provinciali di competenza sono così articolate:

ACQUE DI TIPO “A”

  • Lago d’Iseo: dalla foce dell’Oglio superlacuale in comune di Costa Volpino al ponte fra Sarnico e Paratico.

ACQUE DI TIPO “B”

popolate prevalentemente da specie ittiche salmonicole

  • Fiume Brembo: asta principale dalle sorgenti sino diga Enel di Ponte San Pietro e relativi affluenti sino alla confluenza del T. Quisa.
  • Fiume Serio: asta principale dalla sorgente sino allo sbarramento del Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca in Comune di Albino e relativi affluenti sino alla confluenza del T. Nesa.
  • Torrente Borlezza e relativi affluenti.
  • Fiume Oglio superlacuale e relativi affluenti: per quei tratti compresi e correnti nei territori della Provincia di Bergamo, nella parte a monte del Lago d’Iseo.
  • Torrenti: Supine (Costa Volpino), Guerna (Adrara S. Martino) e Bragazzo (Luzzana) con relativi affluenti.
  • Torrente Sonna: dal confine della provincia alla foce nel Fiume Adda.
  • Immissari nel Lago d’Iseo: intendendosi quelli ricadenti nel territorio della Provincia di Bergamo.
  • Immissari del Lago di Endine e emissario del Lago di Gaiano.
  • Laghi alpini (ad eccezione di quelli di alta quota che, per limitata estensione, profondità e assenza di immissari/emissari, non costituiscono un habitat idoneo alla presenza di ittiofauna).

ACQUE DI TIPO “C”

popolate prevalentemente da specie ciprinicole o comunque non salmonicole

  • Fiume Oglio sub-lacuale: dal Ponte fra Sarnico e Paratico per tutto il corso di pertinenza provinciale.
  • Fiume Adda: per tutto il corso di competenza provinciale.
  • Lago di Endine e Lago di Gaiano.
  • Tutte le altre acque della provincia non elencate fra quelle di tipo “A” o di tipo “B”.

ACQUE in concessione alla Associazione Pescatori Sezione Prov.Le di Bergamo Convenzionata FIPSAS

  • FIUME ADDA: tratto compreso tra lo sfocio del Fiume Brembo nell’Adda in località “Salice” ed il confine della Provincia di Bergamo in Comune di Fara Gera d’Adda.
  • FONTANA ARMANDI: dalla testa sino alla confluenza con le Fontane Onete;
  • ROGGIA D’ISSO: dalla confluenza delle Fontane Onete con la Fontana Armandi sino al Naviglietto di Barbata;
  • Naviglio di Barbata: esclusa la testa del Naviglietto, detta Fontana Trobiate, sino all’immissione nel Naviglio di Casaletto.

Di seguito vengono elencate le risorse impegnate per l’espletamento dei servizi sopra elencati:

Vigilanza delle attività di pesca nelle acque pubbliche provinciali

Nel territorio sottoposto a vigilanza, il reticolo idrico principale si sviluppa in modo molto articolato e di conseguenza sono state decise delle priorità di intervento.

In primo luogo vengono vigilate le Zone di Tutela Ittica (Z.T. nr. 4 zone), le Zone di Protezione e Ripopolamento (Z.P.R. nr. 30 zone) le due zone di tutela del Temolo nei comuni di Costa Volpino e Lenna/Camerata Cornello ed infine la zona di tutela della Trota marmorata in comune di Ponte S.Pietro.

In secondo luogo vengono vigilate le zone di pesca NO-Kill prestando particolare attenzione alle attrezzature di pesca utilizzate e alle modalità di manipolazione e rilascio del pesce catturato.

In terzo luogo vengono vigilate tutte le restanti zone dove le pesca è normata oltre che dalle leggi e regolamenti in materia, anche dal “Calendario Pesca” che annualmente viene predisposto dall’UTR.

Nell’ambito dei servizi, viene posta una particolare attenzione alle specie ittiche di interesse comunitario oggetto delle misure di salvaguardia previste dalla normativa nazionale, regionale e dal Piano Ittico. Per l’attuazione di questi servizi sono impegnati ogni settimana mediamente 15 agenti che si distribuiscono in pattuglie normalmente formate da 2 agenti.

Il servizio viene svolto sia al mattino che al pomeriggio con turni da minimo 2 a un massimo di 6 ore.

In qualche caso sporadico sono effettuati servizi di brevissima durata (1 ora).

Per questa attività sono stati effettuati:

  • 736 servizi per agente, per un totale di 2965 ore.

Vigilanza delle attività di pesca nelle acque convenzionate F.I.P.S.A.S.

  • 35 servizi per agente, per un totale di 140 ore.

Vigilanza delle attività di pesca durante gare e raduni e manifestazioni sportive

  • 19 servizi per agente, per un totale di 114 ore.

Vigilanza delle attività di pesca in aggregazione con il personale della Polizia Provinciale

sono stati svolti i seguenti servizi:

  • Apertura della pesca alla trota = 15 servizi per agente, per un totale di 75 ore

  • Vigilanza apertura pesca all’Agone = 18 servizi per agente, per un totale di 108 ore di cui il 70% in orario serale e notturno

  • Vigilanza apertura pesca al Coregone = 4 servizi per agente, per un totale di 23 ore

Vigilanza delle attività di messa in asciutta e recupero della fauna ittica nelle rogge e canali a uso irriguo e idroelettrico da parte degli enti gestori

  • 19 servizi per agente, per un totale di 128 ore.

Vigilanza durante le attività di semina del materiale ittico (avannotti) prodotti dagli incubatoi di valle

  • 12 servizi per agente, per un totale di 78 ore.

Interventi di recupero della fauna ittica secondo le prescrizioni dell’Ufficio Territoriale Regionale di Bergamo (UTR)

  • 11 servizi per agente, per un totale di 80 ore.

Interventi urgenti di controllo e/o recupero della fauna ittica in caso di segnalazioni da parte della sala operativa della Polizia Provinciale di situazioni a rischio del patrimonio ittico.

  • 5 servizi per agente, per un totale di 23 ore.

Interventi didattici presso le scuole e gli incubatoi

  • 25 servizi per agente, per un totale di 100 ore.

Rappresentanza in occasione di cerimonie e/o eventi

  • 3 servizi per agente, per un totale di 20 ore.

Con i 23 agenti operativi, sono state effettuati 902 servizi per un totale di 3654 ore di attività sul territorio.

I km percorsi non sono stati contabilizzati in quanto non sono più corrisposti i relativi rimborsi, ma tenendo conto del luogo di residenza degli agenti rispetto alle zone dove è stato effettuato il servizio, si possono stimare una media di 20 km per ogni servizio eseguito e quindi un totale di circa 18.000 km percorsi.

Per quanto riguarda l’attività sanzionatoria amministrativa, sono stati elevati 21 verbali di accertamento della trasgressione e 2 verbali di sequestro.

Sono stati redatti inoltre 4 rapporti informativi riguardanti le criticità rilevate durante i servizi, che sono stati inviati per competenza all’UTR e alla Polizia Provinciale.

L’Associazione Pescatori di Bergamo crede fermamente che queste attività di presidio degli ecosistemi acquatici, siano tasselli fondamentali che contribuiscono a garantire la possibilità di proteggere l’importante patrimonio naturale che caratterizza la nostra Provincia oltre che a permettere la pratica della pesca sportiva in modo ordinato, sostenibile e divertente.

Tuttavia per garantire un servizio efficiente e all’altezza delle attese, nonostante l’operatività garantita dagli Agenti, che si ribadisce è di natura volontaria non retribuita, sono richieste risorse economiche che permettano di coprire almeno le spese vive di questo servizio.

Spese amministrative di ufficio, manutenzione obbligatoria di attrezzature e dotazioni di sicurezza, divise e vestiario oltre che materiale di consumo, nuove dotazioni per adeguarsi alle sempre crescenti esigenze di un’attività sempre più specializzata e risorse finanziare per coprire le spese di carburante sono le macro voci di una gestione che necessità di una adeguata pianificazione.

Il costo di questa gestione, non può essere a totale carico della F.I.P.S.A.S. visto che il servizio svolto va a vantaggio delle acque di competenza territoriale dell’UTR Bergamo, mentre le acque in concessione a F.I.P.S.A.S. hanno una incidenza di gestione residuale.

Siamo in attesa, del bando della Regione Lombardia settore pesca, per la gestione della pesca nelle acque pubbliche, sapendo di poter contare sulla competenza e affidabilità del nostro servizio di Vigilanza Volontaria.

Questa potenzialità permette di garantire l’operatività di un Servizio che è riconosciuto a più livelli come efficace, ben organizzato e di esempio, e che in estrema sintesi permette:

  • il presidio del territorio su tutto il reticolo idrico provinciale sia in servizio autonomo che aggregato in collaborazione con la Polizia Provinciale della Provincia di Bergamo (in forza ad un protocollo di intesa che ormai è operativo con efficacia da oltre 13 anni);

  • il servizio di vigilanza ittica relativo alle attività di pesca siano esse professionali, amatoriali, sportive in tutte le acque provinciali (ad esempio controllo dei titoli necessari all’esercizio delle pesca, verifica degli attrezzi e del pescato, controllo dei campi gara e delle manifestazioni sportive ecc.);

  • gli interventi di recupero ittico, censimento, semina e spostamento di fauna ittica (ad esempio in caso di attività di recupero e riproduzione artificiale della fauna ittica, in occasioni di asciutte e fenomeni di inquinamento, di ripopolamenti pianificati ecc.);

  • la collaborazione con gli altri organi preposti in specifiche attività di vigilanza relative a interventi di particolare rilevanza nella salvaguardia degli ecosistemi acquatici e naturali quali ad esempio asciutta dei corsi d’acqua, fenomeni di inquinamento e illeciti ambientali;

  • la partecipazione ad attività scientifiche di approfondimento sulla fauna e gli habitat acquatici nonché a momenti di divulgazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi di competenza citati.

Gruppo Vigilanza Nazionale FIPSAS Bergamo

Il coordinatore provinciale

Casari Giampaolo