Una potenziale svolta per il mondo della pesca sportiva e ricreativa lombarda. Il Senato ha dato il via libera definitivo al Decreto Legge Semplificazioni che, tra le varie misure, introduce un emendamento cruciale relativo all’immissione di specie ittiche non autoctone.
La novità principale è rappresentata dalla proroga fino al 31 maggio 2026 del divieto di immissione di alcune specie ittiche ritenute alloctone, tra cui la trota iridea. Questo prolungamento della deroga è fondamentale per consentire alle società legate a Fipsas di riprendere o proseguire le attività agonistiche, in particolare le gare sociali, che erano state di fatto bloccate dall’assenza della possibilità di semina.
L’approvazione in Senato, sebbene non ancora definitiva (si attende la firma del Presidente della Repubblica e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), permette alle associazioni di utilizzare nuovamente i campi gara invernali, procedendo con l’immissione della trota iridea.
La misura è accolta con sollievo dalle società, che vedono in essa la possibilità di riattivare il calendario di eventi e competizioni.
Nonostante la soddisfazione per la proroga, il provvedimento è considerato solo un primo passo. Il nuovo Consiglio Regionale della FIPSAS in Lombardia ha espresso l’intenzione di intensificare il pressing sulle istituzioni per ottenere una soluzione definitiva.
L’obiettivo della Federazione è risolvere una volta per tutte quello che definiscono un “anacronistico divieto” di semina di specie come la trota fario e la trota iridea nei fiumi e laghi lombardi. La FIPSAS contesta infatti la classificazione di tali salmonidi come alloctoni nel contesto idrico regionale, sostenendo la necessità di un quadro normativo più moderno e compatibile con le esigenze della pesca sportiva e l’equilibrio ambientale locale.

